L’arte di dire “no” – Edizione giapponese

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L’arte di dire “no” senza mai dire davvero “no” è un capolavoro culturale universale.
EDIZIONE GIAPPONESE

“That would be difficult”
“Questo sarebbe difficile”
Impossibile. Non ci pensare nemmeno.

“We will consider it”
“Lo considereremo”
Lo abbiamo già considerato. No.

“Ah, yes, maybe in the future”
“Ah, sì, nel futuro”
In un futuro lontano, irraggiungibile, mitico.

“Polite bow, no words”
“Inchino educato, senza parole”
Assolutamente no, ma per favore non odiarmi.

L’approccio giapponese al “no” è una vera lezione di grazia culturale.

Il rifiuto è implicito, non dichiarato, avvolto nella cortesia e nella considerazione per i sentimenti dell’altro.

Se non si è fluenti nella sfumatura, si potrebbe persino scambiare un “no” per un “forse”.
Ma statene certi: hanno detto di no nel modo più elegante possibile.

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