Aprile, verrà lei
Quando i ruscelli sono colmi e gonfi di pioggia
Maggio, resterà
A riposare di nuovo tra le mie braccia
Giugno, cambierà il suo canto
In passeggiate inquieta vagherà nella notte
Luglio, volerà
E senza avviso alcuno prenderà il volo
Agosto, morirà
I venti d’autunno soffiano freddi e pungenti
Settembre, ricorderò
Un amore un tempo nuovo è ormai diventato vecchio
(Paul Simon)
(trad. Roberto Grippi)