La medicina alternativa

“Mi curerò con una medicina alternativa quando mi ammalerò di una malattia alternativa”.
(Piero Angela, giornalista, saggista e divulgatore scientifico, 1928-2922)

La medicina alternativa fa riferimento a pratiche non convenzionali rispetto alla medicina scientifica, come omeopatia, agopuntura, fitoterapia, ecc.

Non è necessario che la gente sia malvagia, ma solo che sia priva di spina dorsale

“Una civiltà non viene distrutta da persone malvagie; non è necessario che la gente sia malvagia, ma solo che sia priva di spina dorsale.”(James A. Baldwin) Le civiltà crollano non tanto per i malvagi, che di solito sono pochi e ben riconoscibili, ma per le moltitudini che, per paura, per abitudine o per pigrizia, scelgono … Leggi tutto

Leadership invisibile: così efficace da passare inosservata

Pensa alla leadership non come all’arte di tenere il timone, ma come alla capacità di far sì che la nave continui a navigare senza intoppi anche quando ti allontani.

Talvolta, la vera misura di un leader non si rivela nella sua presenza, ma in ciò che accade durante la sua assenza.

Cu nasci cannavazzu ‘un po’ moriri foulard

“Chi nasce strofinaccio non può morire foulard.”

A prima vista, questa antica massima siciliana sembra sancire un destino immutabile: lo strofinaccio, condannato a raccogliere briciole e macchie, difficilmente potrà trasformarsi in un foulard di seta leggiadro e aristocratico.

Linguistica prescrittiva vs linguistica descrittiva

Al centro del pensiero linguistico, dell’educazione e dell’identità culturale si trova una distinzione fondamentale: l’approccio prescrittivo e quello descrittivo alla lingua.

Approccio prescrittivo: come la lingua dovrebbe essere usata

Approccio descrittivo: come la lingua viene usata

Che cos’è il genio?

“Che cos’è il genio?
È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione.”

Con questa battuta, Amici miei di Monicelli ha fissato un’icona del genio “all’italiana”.

Non accademico, ma urbano, improvvisato, creativo, ironico; un misto di improvvisazione, ironia e creatività applicata, tutto intriso di quella filosofia dell’arrangiarsi che è più antica del Rinascimento e più resistente della burocrazia.

“Sceccu”: un asino con una storia regale

La parola siciliana “sceccu”, che significa “asino”, ha origini affascinanti e stratificate, intrecciando etimologia araba, trasformazioni culturali e racconti popolari.

Origine etimologica

L’etimologia di sceccu risale all’arabo šaykh (شيخ), che significa “anziano”, “saggio”, “autorevole”. In arabo, il šaykh era una figura di rispetto, spesso capo tribale o guida spirituale.