L’asino, il cavallo morto e lo stop-loss

PREMESSA L’articolo di oggi è in parte ispirato dalle guerre che si stanno combattendo nel mondo. In particolare, l’articolo di Steven Erlanger, “In Iran, Trump Risks Another American ‘Forever War’”, pubblicato sul New York Times il 16 luglio 2026, mi ha fatto riflettere su un aspetto della guerra al quale si presta spesso molta meno … Leggi tutto

Parlare con dei coglioni

«Se volevo parlare con dei coglioni parlavo coi miei.Non stavo a perdere del tempo con voi.»(Palmiro Cangini, assessore di Roncofritto — ovvero Paolo Cevoli, a Zelig) La battuta fa ridere.Anzi, fa ridere moltissimo.Perché nessuno di noi si identifica con il bersaglio della battuta. I “coglioni” sono sempre gli altri.O almeno così ci piace credere.Ma esiste … Leggi tutto

Davanti museo, dietro liceo

Gioventù interna, vecchiaia esterna. Si è sempre detto che la giovinezza è una fase della vita.Non ne sono più così sicuro. Esiste un’età in cui cominciano i complimenti sbagliati.“Non dimostri i tuoi anni.”Come se l’obiettivo fosse vincere una gara contro lo specchio. In realtà non mi interessa affatto sembrare più giovane.Mi interessa restare giovane. La … Leggi tutto

L’impresa che cresce è quella che impara a distruggere sé stessa

NOTA INTRODUTTIVA Sto vivendo uno dei momenti più significativi nella storia dell’azienda di cui sono CEO. Nel mio caso, però, “CEO” non significa Chief Executive Officer, bensì Chief Evangelist Officer: la persona chiamata a immaginare il futuro e a tracciare la visione di lungo periodo. L’azienda sta attraversando una straordinaria fase di trasformazione e, forse … Leggi tutto

Ieri sera sono stato a cena con un collega …

Ieri sera sono stato a cena con un collega. Vorrei chiamarlo amico. I segnali di affinità intellettuale e umana ci sono tutti, ma la distanza geografica ci ha finora impedito di approfondire la conoscenza. Finalmente siamo riusciti a organizzare una cena. Un rito molto italiano, e forse ancora di più meridionale, come entrambi siamo. Un … Leggi tutto

Disciplina e Tradizione

NOTA INTRODUTTIVAQuesto articolo tratta del senso di appartenenza, e tale senso di appartenenza si applica a qualsiasi forma di organizzazione sociale. In questo contesto, la disciplina è semplicemente l’insieme delle regole condivise riconosciute da un determinato gruppo sociale.Portando il concetto all’estremo, persino l’assenza di disciplina, quando viene consapevolmente condivisa, diventa essa stessa una forma di … Leggi tutto

Gettatemi ai lupi e tornerò guidando il branco

“Gettatemi ai lupi e tornerò guidando il branco.” (Questa frase è spesso erroneamente attribuita a Seneca.La sua origine è moderna, ma il messaggio su resilienza e leadership resta valido.) “Essere gettati ai lupi” è il momento in cui lo status crolla e parla la realtà.I titoli svaniscono. I favori si dissolvono.Ciò che resta è il … Leggi tutto

Horror vacui

L’horror vacui, dal latino “terrore del vuoto”, nasce come categoria estetica. Ma, come spesso accade, ha smesso presto di essere confinata nelle cornici.All’inizio è arte. Poi diventa comportamento. In origine descrive quella pulsione quasi compulsiva a riempire ogni spazio disponibile: nessun margine, nessuna pausa, nessun silenzio visivo.Dal barocco ai mosaici bizantini, dalle miniature medievali all’architettura … Leggi tutto

Implicatura conversazionale

L’implicatura conversazionale è uno di quei meccanismi invisibili che tengono insieme la comunicazione umana.Non è ciò che diciamo, ma ciò che permettiamo all’altro di capire senza dirlo. Il dialogo:“A. Dov’è Carlo?”“B. C’è una Volkswagen gialla davanti a casa di Anna.”non funziona sul piano logico, ma funziona perfettamente sul piano umano. Dal punto di vista strettamente … Leggi tutto

O sei ricco o sei rocco

È una frase che gioca con la rima, ma sotto la leggerezza fonetica nasconde una tensione antica: quella tra potere economico e potere simbolico. “Ricco” è una categoria misurabile.Patrimonio, liquidità, asset, dividendi.È il linguaggio dei bilanci, dei multipli, dei margini. “Rocco”, invece, non è una categoria economica.È un archetipo.Evoca forza fisica, presenza, carisma quasi istintivo. … Leggi tutto

Sbrigati e aspetta!

“Sbrigati e aspetta” è una di quelle espressioni che condensano un’intera cultura istituzionale in quattro parole. Fu ampiamente utilizzata nella Marina Militare Britannica (la Royal Navy) e successivamente in quella americana, per descrivere un ritmo ben noto della vita militare: mobilitazione urgente seguita da una lunga e immobile attesa. Arrivano gli ordini. Tutto deve essere … Leggi tutto

Etc. = Etm ?

In tempi recenti, tra social network e chat, è spuntata una curiosa sigla pseudo-latina: “etm”, usata in contesti dove normalmente comparirebbe “etc.”. Secondo alcuni significherebbe “et merda”, cioè “e merda”, messa in coda a un elenco per dare lo stesso colore che in inglese ha il più diretto “and shit”, il quale funge da “et … Leggi tutto

Devi avere il coraggio di fare ciò che è giusto …

«Devi avere il coraggio di fare ciò che è giusto, qualunque sia il rischio.È l’unico modo per vivere con te stesso.» (Attribuzione incerta; talvolta attribuita al Cap. Lawrence Chambers) La citazione, nella sua semplicità, richiama un principio antico: occorre il coraggio morale per compiere ciò che è giusto, anche quando comporta rischi, pressioni o conseguenze … Leggi tutto

Freddo cane!

• Gli inglesi lo chiamano “the Beast from the East” (la Bestia dall’Est)• I tedeschi lo chiamano “der Sibirische Bär” (l’Orso siberiano)• Gli americani lo chiamano “Snowmageddon” (la fine del mondo innevata)• I canadesi lo chiamano “Monday” (lunedì), perché non è niente di speciale• I nordici lo chiamano “Thursday” (giovedì) e ti chiedono se stai … Leggi tutto

Uno sciocco impara soltanto dai propri errori…

Uno sciocco impara soltanto dai propri errori.Il saggio impara dagli errori degli altri.(Otto von Bismarck) Otto, principe di Bismarck, conte di Bismarck-Schönhausen, duca di Lauenburg (nato Otto Eduard Leopold von Bismarck; 1815–1898), fu uno statista e diplomatico prussiano che guidò il processo di unificazione tedesca. La sua Realpolitik e il suo stile di governo fermo … Leggi tutto

“Cosa resterà quando me ne sarò andato? Non mi interessa.”

L’espressione francese “Après moi, le déluge” sopravvive perché coglie con spietata chiarezza un riflesso umano fin troppo familiare. La traduzione letterale è semplice:“Dopo di me, il diluvio.”Talvolta l’atteggiamento viene reso in modo ancora più esplicito:“Quando sarò morto, il diluvio venga pure, per quanto mi riguarda.” In termini moderni:“Prendo ciò che voglio adesso. Qualunque disastro venga … Leggi tutto

La lingua come cornice interpretativa che influenza il modo in cui le persone pensano

La ricerca in psicolinguistica e psicologia sociale mostra come l’uso di lingue diverse possa essere associato a variazioni coerenti nel comportamento, nell’espressione emotiva e nelle modalità di presentazione di sé delle persone bilingui e multilingui. Numerosi studi empirici indicano che ogni lingua tende ad attivare specifici quadri culturali, insieme a norme sociali, convenzioni comunicative e … Leggi tutto

“Accattari un picciriddu”

In siciliano si dice “accattari un picciriddu”: letteralmente, “comprare un bambino”. Un’espressione che, a orecchie moderne, fa sorridere o disorienta.Eppure, dietro quelle parole apparentemente improprie, si nasconde una storia linguistica precisa e un modo antico di guardare alla nascita. Il verbo “accattari” non nasce con il significato di comprare.Nella lingua antica e nel parlato popolare … Leggi tutto

Le ore passano e vengono conteggiate

“Pereunt et imputantur”«Le ore passano e vengono conteggiate.» È un’espressione latina che ricorda l’importanza di non sprecare il tempo e di renderlo fruttuoso, una delle frasi più celebri incise sugli antichi orologi solari. Il senso è limpido e implacabile: il tempo non scorre soltanto, si accumula sul nostro conto. Nel lavoro, nella leadership, nelle relazioni, … Leggi tutto

Come gli italiani scelgono un ristorante senza controllare le recensioni

(Ispirato da un post di “Heritance Italy”) Se vi siete mai chiesti come gli italiani riescano con sorprendente costanza a trovare del buon cibo, la risposta è disarmante nella sua semplicità: quasi mai controlliamo le recensioni. Non perché diffidiamo della tecnologia, ma perché ci fidiamo di qualcosa di più antico, più affilato e infinitamente più … Leggi tutto