La ricerca in psicolinguistica e psicologia sociale mostra come l’uso di lingue diverse possa essere associato a variazioni coerenti nel comportamento, nell’espressione emotiva e nelle modalità di presentazione di sé delle persone bilingui e multilingui.
Numerosi studi empirici indicano che ogni lingua tende ad attivare specifici quadri culturali, insieme a norme sociali, convenzioni comunicative e modelli di elaborazione delle emozioni propri dei contesti in cui quella lingua è stata appresa e utilizzata.
Questo processo è comunemente definito cambio di cornice culturale o cognizione dipendente dalla lingua.
Non si tratta di un mutamento artificiale o di un camaleontismo opportunistico, ma di una forma ordinaria di adattamento cognitivo e relazionale.
La lingua, infatti, non richiama soltanto un lessico o una grammatica, ma un intero sistema di aspettative, ruoli e stili comunicativi che orientano il modo in cui una persona si esprime e interagisce.
Di conseguenza, a seconda della lingua impiegata in un dato momento, un parlante può apparire più assertivo o più riservato, più emotivamente espressivo o più controllato, più intuitivo o più analitico. Tali differenze non riguardano il contenuto profondo dell’identità personale, ma il modo in cui essa viene articolata all’interno di un contesto culturale specifico.
È tuttavia necessario evitare generalizzazioni eccessive: non tutti gli individui bilingui o multilingui manifestano questi cambiamenti con la stessa intensità, né in modo sistematico.
Variabili come il livello di competenza linguistica, l’età di acquisizione della lingua, il legame emotivo che essa suscita e il contesto situazionale contribuiscono in modo significativo a modulare l’emergere di tali effetti.
Queste variazioni non implicano l’esistenza di personalità multiple. Esse riflettono piuttosto la naturale flessibilità della mente umana, capace di adattare i propri processi cognitivi e il comportamento sociale al contesto linguistico e culturale attivato di volta in volta.
In questa prospettiva, la lingua non è soltanto uno strumento di comunicazione, ma una vera e propria cornice interpretativa che orienta il modo in cui gli individui pensano, sentono e si relazionano agli altri all’interno di uno specifico ambiente sociale.
La lingua come cornice interpretativa che influenza il modo in cui le persone pensano
Linguistica, Natura umana e relazioni, Riflessioni culturali e storiche, Scienza e comportamento umano
Parlando italiano e francese mi considero bilingue anche per lo scarso utilizzo della seconda lingua. Credo reali queste osservazioni inquanto ai miei tempi venivano collegati a ragioni storico culturali. Interessante e bravo dr Roberto… complimenti