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Tartarughe su un palo
La maggior parte dei leader, politici o aziendali che siano, sono “tartarughe su un palo”. Quando, lungo una strada di campagna, si vede una tartaruga in equilibrio su un palo di recinzione, una cosa è immediatamente chiara: non è arrivata lì da sola. Qualcuno l’ha presa e l’ha messa in quella posizione. Ed è altrettanto…
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Gettatemi ai lupi e tornerò guidando il branco
“Gettatemi ai lupi e tornerò guidando il branco.” (Questa frase è spesso erroneamente attribuita a Seneca.La sua origine è moderna, ma il messaggio su resilienza e leadership resta valido.) “Essere gettati ai lupi” è il momento in cui lo status crolla e parla la realtà.I titoli svaniscono. I favori si dissolvono.Ciò che resta è il…
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Sto imparando a diventare giovane
A prima lettura sembra un paradosso; iIn realtà è una dichiarazione di metodo. Diventare adulti è inevitabile.Diventare giovani, invece, è una scelta. La giovinezza biologica è una fase.La giovinezza mentale è una disciplina. Con il tempo accumuliamo esperienza, struttura, responsabilità.Tutto questo è necessario e utile, ma porta con sé un rischio silenzioso: la rigidità.– Si…
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La vera sorpresa dell’età adulta non è la complessità … è la simultaneità.
Quando vi dicono che con l’età adulta viene un problema dietro l’altro, non credeteci … vengono tutti assieme. E si presentano senza convocazione formale: fiscale, operativa, familiare, sanitaria, relazionale.Ognuno con urgenza “improcrastinabile”.Ognuno convinto di avere la priorità strategica assoluta. La vera sorpresa dell’età adulta non è la complessità … è la simultaneità. Da giovani si…
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Horror vacui
L’horror vacui, dal latino “terrore del vuoto”, nasce come categoria estetica. Ma, come spesso accade, ha smesso presto di essere confinata nelle cornici.All’inizio è arte. Poi diventa comportamento. In origine descrive quella pulsione quasi compulsiva a riempire ogni spazio disponibile: nessun margine, nessuna pausa, nessun silenzio visivo.Dal barocco ai mosaici bizantini, dalle miniature medievali all’architettura…
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Implicatura conversazionale
L’implicatura conversazionale è uno di quei meccanismi invisibili che tengono insieme la comunicazione umana.Non è ciò che diciamo, ma ciò che permettiamo all’altro di capire senza dirlo. Il dialogo:“A. Dov’è Carlo?”“B. C’è una Volkswagen gialla davanti a casa di Anna.”non funziona sul piano logico, ma funziona perfettamente sul piano umano. Dal punto di vista strettamente…
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O sei ricco o sei rocco
È una frase che gioca con la rima, ma sotto la leggerezza fonetica nasconde una tensione antica: quella tra potere economico e potere simbolico. “Ricco” è una categoria misurabile.Patrimonio, liquidità, asset, dividendi.È il linguaggio dei bilanci, dei multipli, dei margini. “Rocco”, invece, non è una categoria economica.È un archetipo.Evoca forza fisica, presenza, carisma quasi istintivo.…
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Se la mia scrivania ti inquieta, il problema non è la scrivania
Quello che viene percepito come caos sulla scrivania, spesso non è disordine. È un sistema.Non un sistema lineare. Non un sistema estetico. Ma un sistema funzionale. Per l’osservatore esterno, quella superficie ingombra di libri aperti, appunti sovrapposti, post-it annotati in fretta, oggetti apparentemente fuori posto, sembra una negazione dell’ordine. Mancano simmetria, gerarchia visiva, pulizia. Manca ciò che rassicura.…
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Sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu
È una frase che, pronunciata con tono deciso, sembra delimitare un confine netto: io faccio la mia parte, il resto non mi riguarda. Eppure, nelle relazioni umane — personali, professionali, istituzionali — questa affermazione funziona come un assegno scoperto. Perché ogni parola pronunciata entra in un ecosistema complesso: storia condivisa, aspettative, paure, interessi, gerarchie implicite.…
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Sbrigati e aspetta!
“Sbrigati e aspetta” è una di quelle espressioni che condensano un’intera cultura istituzionale in quattro parole. Fu ampiamente utilizzata nella Marina Militare Britannica (la Royal Navy) e successivamente in quella americana, per descrivere un ritmo ben noto della vita militare: mobilitazione urgente seguita da una lunga e immobile attesa. Arrivano gli ordini. Tutto deve essere…
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Etc. = Etm ?
In tempi recenti, tra social network e chat, è spuntata una curiosa sigla pseudo-latina: “etm”, usata in contesti dove normalmente comparirebbe “etc.”. Secondo alcuni significherebbe “et merda”, cioè “e merda”, messa in coda a un elenco per dare lo stesso colore che in inglese ha il più diretto “and shit”, il quale funge da “et…
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Un caso clinico: la potamofagia diffusa
“Potamofagia diffusa” è un termine ironico pseudo-scientifico impiegato per tradurre in italiano il sostantivo siciliano “manciaciumi”, comunemente noto, in ambienti non accademici, come “prurito”. Ci troviamo di fronte a un pregevole esempio di latinismo maccheronico, o più propriamente di pseudo-scientificità goliardica, tipica della cultura linguistica siciliana, una cultura nella quale l’erudizione non serve a impressionare,…
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Le donne possiedono un talento sociale notevole!
(Riferimenti a persone realmente esistenti sono, come sempre, puramente voluti.) Le donne possiedono un talento sociale notevole: sanno tacere su ciò che conta davvero e, allo stesso tempo, commentare con brio ciò che non conta affatto.Non è incoerenza. È economia dell’informazione. Quando la posta in gioco è seria – affetti, lavoro, dignità altrui – emerge…
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Devi avere il coraggio di fare ciò che è giusto …
«Devi avere il coraggio di fare ciò che è giusto, qualunque sia il rischio.È l’unico modo per vivere con te stesso.» (Attribuzione incerta; talvolta attribuita al Cap. Lawrence Chambers) La citazione, nella sua semplicità, richiama un principio antico: occorre il coraggio morale per compiere ciò che è giusto, anche quando comporta rischi, pressioni o conseguenze…
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Freddo cane!
• Gli inglesi lo chiamano “the Beast from the East” (la Bestia dall’Est)• I tedeschi lo chiamano “der Sibirische Bär” (l’Orso siberiano)• Gli americani lo chiamano “Snowmageddon” (la fine del mondo innevata)• I canadesi lo chiamano “Monday” (lunedì), perché non è niente di speciale• I nordici lo chiamano “Thursday” (giovedì) e ti chiedono se stai…