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  • O sei ricco o sei rocco

    È una frase che gioca con la rima, ma sotto la leggerezza fonetica nasconde una tensione antica: quella tra potere economico e potere simbolico. “Ricco” è una categoria misurabile.Patrimonio, liquidità, asset, dividendi.È il linguaggio dei bilanci, dei multipli, dei margini. “Rocco”, invece, non è una categoria economica.È un archetipo.Evoca forza fisica, presenza, carisma quasi istintivo.…


  • Se la mia scrivania ti inquieta, il problema non è la scrivania

    Quello che viene percepito come caos sulla scrivania, spesso non è disordine. È un sistema.Non un sistema lineare. Non un sistema estetico. Ma un sistema funzionale. Per l’osservatore esterno, quella superficie ingombra di libri aperti, appunti sovrapposti, post-it annotati in fretta, oggetti apparentemente fuori posto, sembra una negazione dell’ordine. Mancano simmetria, gerarchia visiva, pulizia. Manca ciò che rassicura.…


  • Sono responsabile di quello che dico, non di quello che capisci tu

    È una frase che, pronunciata con tono deciso, sembra delimitare un confine netto: io faccio la mia parte, il resto non mi riguarda. Eppure, nelle relazioni umane — personali, professionali, istituzionali — questa affermazione funziona come un assegno scoperto. Perché ogni parola pronunciata entra in un ecosistema complesso: storia condivisa, aspettative, paure, interessi, gerarchie implicite.…


  • Sbrigati e aspetta!

    “Sbrigati e aspetta” è una di quelle espressioni che condensano un’intera cultura istituzionale in quattro parole. Fu ampiamente utilizzata nella Marina Militare Britannica (la Royal Navy) e successivamente in quella americana, per descrivere un ritmo ben noto della vita militare: mobilitazione urgente seguita da una lunga e immobile attesa. Arrivano gli ordini. Tutto deve essere…


  • Etc. = Etm ?

    In tempi recenti, tra social network e chat, è spuntata una curiosa sigla pseudo-latina: “etm”, usata in contesti dove normalmente comparirebbe “etc.”. Secondo alcuni significherebbe “et merda”, cioè “e merda”, messa in coda a un elenco per dare lo stesso colore che in inglese ha il più diretto “and shit”, il quale funge da “et…


  • Un caso clinico: la potamofagia diffusa

    “Potamofagia diffusa” è un termine ironico pseudo-scientifico impiegato per tradurre in italiano il sostantivo siciliano “manciaciumi”, comunemente noto, in ambienti non accademici, come “prurito”. Ci troviamo di fronte a un pregevole esempio di latinismo maccheronico, o più propriamente di pseudo-scientificità goliardica, tipica della cultura linguistica siciliana, una cultura nella quale l’erudizione non serve a impressionare,…


  • Le donne possiedono un talento sociale notevole!

    (Riferimenti a persone realmente esistenti sono, come sempre, puramente voluti.) Le donne possiedono un talento sociale notevole: sanno tacere su ciò che conta davvero e, allo stesso tempo, commentare con brio ciò che non conta affatto.Non è incoerenza. È economia dell’informazione. Quando la posta in gioco è seria – affetti, lavoro, dignità altrui – emerge…


  • Devi avere il coraggio di fare ciò che è giusto …

    «Devi avere il coraggio di fare ciò che è giusto, qualunque sia il rischio.È l’unico modo per vivere con te stesso.» (Attribuzione incerta; talvolta attribuita al Cap. Lawrence Chambers) La citazione, nella sua semplicità, richiama un principio antico: occorre il coraggio morale per compiere ciò che è giusto, anche quando comporta rischi, pressioni o conseguenze…


  • Freddo cane!

    • Gli inglesi lo chiamano “the Beast from the East” (la Bestia dall’Est)• I tedeschi lo chiamano “der Sibirische Bär” (l’Orso siberiano)• Gli americani lo chiamano “Snowmageddon” (la fine del mondo innevata)• I canadesi lo chiamano “Monday” (lunedì), perché non è niente di speciale• I nordici lo chiamano “Thursday” (giovedì) e ti chiedono se stai…


  • Uno sciocco impara soltanto dai propri errori…

    Uno sciocco impara soltanto dai propri errori.Il saggio impara dagli errori degli altri.(Otto von Bismarck) Otto, principe di Bismarck, conte di Bismarck-Schönhausen, duca di Lauenburg (nato Otto Eduard Leopold von Bismarck; 1815–1898), fu uno statista e diplomatico prussiano che guidò il processo di unificazione tedesca. La sua Realpolitik e il suo stile di governo fermo…


  • “Cosa resterà quando me ne sarò andato? Non mi interessa.”

    L’espressione francese “Après moi, le déluge” sopravvive perché coglie con spietata chiarezza un riflesso umano fin troppo familiare. La traduzione letterale è semplice:“Dopo di me, il diluvio.”Talvolta l’atteggiamento viene reso in modo ancora più esplicito:“Quando sarò morto, il diluvio venga pure, per quanto mi riguarda.” In termini moderni:“Prendo ciò che voglio adesso. Qualunque disastro venga…


  • Eroi silenziosi: i guidatori della FIAT Panda

    La prepotenza del Pandino 750 che a 130 km/h, nonostante i miei ripetuti lampeggi, non si toglieva dalla strada, non era ostinazione. Era dottrina. Massima stima all’impavido guidatore (anzi: al pilota collaudatore) che spingeva la Panda oltre ogni timore, perché solo chi è andato a 130 in Panda conosce davvero la paura. Quella pura, quella…


  • La lingua come cornice interpretativa che influenza il modo in cui le persone pensano

    La ricerca in psicolinguistica e psicologia sociale mostra come l’uso di lingue diverse possa essere associato a variazioni coerenti nel comportamento, nell’espressione emotiva e nelle modalità di presentazione di sé delle persone bilingui e multilingui. Numerosi studi empirici indicano che ogni lingua tende ad attivare specifici quadri culturali, insieme a norme sociali, convenzioni comunicative e…


  • Natale sta arrivando!

    Natale sta arrivando! Che emozione: oggi ho visto qualcuno regalare un cellulare, un orologio e un portafoglio a una persona che possedeva solo un coltello. Lo spirito del dono è vivo!Si sente già l’atmosfera di Natale!


  • “Accattari un picciriddu”

    In siciliano si dice “accattari un picciriddu”: letteralmente, “comprare un bambino”. Un’espressione che, a orecchie moderne, fa sorridere o disorienta.Eppure, dietro quelle parole apparentemente improprie, si nasconde una storia linguistica precisa e un modo antico di guardare alla nascita. Il verbo “accattari” non nasce con il significato di comprare.Nella lingua antica e nel parlato popolare…