Se non è rotto, non lo riparare
Il ragionamento di oggi si collega idealmente a quello di ieri sull’eternità del provvisorio.
Questa massima, di apparente semplicità quasi ingegneristica, racchiude in realtà una filosofia pragmatica, conservatrice e — talvolta — pericolosa.
Nella sua forma concisa invita alla cautela: se qualcosa funziona, anche imperfettamente, meglio non toccarlo.