Un lettore ha risposto al mio post di ieri con un’osservazione brillante
“Ho la pelle d’elefante — ma anche la memoria d’elefante!”
Mi ha fatto sorridere — e riflettere.
Nella leadership, questa combinazione non è solo arguta. È fondamentale. Una pelle spessa ti protegge dalle critiche inutili, dal rumore di fondo e dalle frecciate occasionali che arrivano con la visibilità. Ma è la memoria — quella buona, selettiva e lucida — a dare radici al discernimento.