Tartarughe su un palo

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La maggior parte dei leader, politici o aziendali che siano, sono “tartarughe su un palo”.

Quando, lungo una strada di campagna, si vede una tartaruga in equilibrio su un palo di recinzione, una cosa è immediatamente chiara: non è arrivata lì da sola.
Qualcuno l’ha presa e l’ha messa in quella posizione.

Ed è altrettanto evidente che quella non è la sua dimensione.
Non è il suo ambiente. Non è il suo ruolo naturale.
È fuori contesto.

Poi c’è il comportamento. La tartaruga resta immobile, incerta, incapace di muoversi con efficacia.
Non perché sia inutile in assoluto, ma perché è stata collocata in una posizione che eccede le sue capacità operative.
Non sa cosa fare, perché non è stata creata per stare lì.

E a quel punto emerge la domanda inevitabile: chi l’ha messa lì, e perché?

La forza di questa metafora, letta in chiave di leadership, sta nello spostare il fuoco dalla critica individuale alla responsabilità collettiva.

Perché una “tartaruga sul palo” non è solo il risultato di un errore personale.
È il prodotto di un processo di selezione.
Di dinamiche di consenso.
Di compromessi.
Di equilibri interni che premiano visibilità, fedeltà o opportunità, più della competenza e dell’adeguatezza al ruolo.

In azienda come nella politica, il problema non è mai soltanto chi occupa una posizione.
Il problema è il sistema che decide chi deve occuparla.

Un’organizzazione matura non si limita a giudicare chi è in alto.
Si interroga su come ci è arrivato.

Perché ogni volta che si vede una tartaruga su un palo, la vera domanda non è cosa farà da lì sopra, è chi ha avuto l’idea di metterla lì.

2 commenti su “Tartarughe su un palo”

  1. Esatto: pensare ad una tartaruga su di un palo fa “ridere” … è impossibile che possa riuscirci da sola e ciò motiva, in chiave di leadership, riflessioni come: qualcuno l’ha messa sul palo, dimostrando che quel ruolo non le si addice e, peraltro, non sa come uscirne fuori. Ancor più se l’aiuto fosse dato dal suo stesso team, perchè dimostrerebbe l’incapacità e non il supporto.

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