
Palermo, Sicilia, ore 13:00, tavola imbandita.
Domanda di rito: “Quanta pasta caliamo?”
Risposta sicura, orgogliosa, senza esitazioni:
“Du fila.”
Letteralmente “due fili”, come due spaghettini tristi tristi, ma attenzione … in Sicilia, “du fila” non è una quantità: è uno stile di vita.
Per i siciliani, “du fila” è un’unità di misura fluida, mistica, elastica, che varia tra i 300 e i 900 grammi per persona (!) a seconda dell’umore, dell’appetito, e dell’onore familiare da difendere.
Non si sa davvero quanto sia; però, anche se tutti sanno che sarà troppo, nessuno si pente mai: da queste parti il senso di colpa non si serve con il parmigiano.