“Quasi tutto ciò che gli uomini hanno detto per il meglio è stato detto in greco.
Tutto ciò che ciascuno di noi può tentare per nuocere ai propri simili o per giovar loro è già stato fatto da un Greco.
Lo stesso vale per le nostre scelte interiori: dal cinismo all’idealismo, dallo scetticismo pirroniano ai sogni sacri di Pitagora, i nostri rifiuti, i nostri consensi, non facciamo che ripeterli; i nostri vizi, le nostre virtù hanno modelli greci.
L’impero, l’ho governato in latino; in latino sarà inciso il mio epitaffio, sui muri del mausoleo sulle rive del Tevere; ma in greco ho pensato, in greco ho vissuto.”
(Marguerite Yourcenar, “Le memorie di Adriano”)