
L’uomo non controlla il proprio destino.
Sono le donne della sua vita a farlo per lui.
(Groucho Marx)
È un’illusione diffusa credere che un uomo governi il proprio destino.
Nel mio caso, posso parlare con cognizione di causa.
Vivo circondato da:
- 1 moglie (Comandante in capo)
- 3 figlie (Consiglio per la Strategia, la Cultura e la Logistica)
- 1 madre (Storica Capo e Custode delle Tradizioni Sacre)
- 1 sorella (Ministro senza portafoglio)
- 1 cognata (Inviata Speciale per Visite Improvvise)
- Le sue due figlie gemelle (Ambasciatrici del Caos e della Gioia)
- Una cagna (Unità di Sicurezza)
- E una gatta (Capo del Servizio Giudizio Silenzioso)
Con un consiglio di amministrazione tanto formidabile a dirigere ogni aspetto della mia esistenza, posso affermare con certezza che il mio destino non è affar mio, e ne sono profondamente grato.
E sì, ho ricevuto il pieno benestare per affermarlo pubblicamente.