In un mondo di solitudini
intrecciate all’infinito,
io scelgo i pochi, i rari.
Scelgo la qualità, mai la quantità.
Amo intrecciare la mia solitudine —
attiva e creativa —
con pochissimi altri.
Scelgo gli altri
solo quando superano la mia solitudine.
E custodisco il tempo con quei pochi
che, per me, sono moltissimi.
(Autore sconosciuto)