
La parola “timpulata” in dialetto siciliano, e in particolare nel palermitano, indica uno schiaffo, un colpo dato con la mano aperta, spesso sulla guancia o sulla tempia.
Deriva dal greco “τύπτω” (týpto), che significa “colpire”, ed ha anche legami con il termine spagnolo “bofetada”; si è evoluta nel dialetto siciliano con il significato specifico di schiaffo.
Oltre a “timpulata”, esistono altre varianti dialettali come “timpuluni” o “boffa”, che possono indicare colpi o schiaffi con diverse sfumature e intensità fisica.
“Predica delle timpulate”
Un aspetto interessante è l’esistenza di una liturgia religiosa siciliana chiamata “predica della timpulate”, che si svolgeva durante la Settimana Santa e che utilizzava il momento dello schiaffo a Gesù nel Vangelo per un’azione simbolica legata alla condivisione e alla regolazione dei rapporti sociali.