Ma il tempo, il tempo chi me lo rende …

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Ma il tempo, il tempo chi me lo rende
chi mi dà indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende
la rabbia e il gesto, donne e canzoni.

Gli amici persi, i libri mangiati,
la gioia piana degli appetiti,
l’arsura sana degli assetati,
la fede cieca in poveri miti.

Come vedi tutto è usuale
solo che il tempo stringe la borsa
e c’è il sospetto che sia triviale
l’affanno e l’ansimo dopo una corsa.

L’ansia volgare del giorno dopo,
la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo
di questa cosa che chiami… vita.

(Francesco Guccini)

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