«Tutto sarebbe perduto se lo stesso uomo, o lo stesso corpo di notabili, di nobili o di popolo, esercitasse questi tre poteri: quello di fare le leggi, quello di eseguire le decisioni pubbliche e quello di giudicare i delitti.»
In un tempo in cui tutto viene revocato, compresi i principi fondamentali della convivenza democratica, rileggere Montesquieu significa sottrarlo alla gloria inerte scolpita nei busti di marmo e custodita nella quiete in ombra delle biblioteche.
(Ezio Mauro, giornalista italiano, su La Repubblica)
Ezio Mauro è un noto giornalista italiano ed ex direttore de La Repubblica, conosciuto per le sue incisive analisi politiche e per la sua forte difesa dei valori democratici.
I suoi scritti riflettono spesso una profonda preoccupazione per l’erosione dei pesi e contrappesi istituzionali, come emerge nel suo commento su Montesquieu.
Il lavoro di Mauro è caratterizzato da una fusione di consapevolezza storica e urgenza contemporanea, e invita la società a confrontarsi in modo critico con i principi che sorreggono la democrazia, invece di ammirarli passivamente come reliquie del passato.