Qui giace il corpo
di William Jay,
che morì difendendo
il suo diritto di precedenza.
Aveva ragione
mentre sfrecciava via,
ma è morto lo stesso
come se avesse avuto torto.
Edgar A. Guest
(trad. Roberto Grippi)
‘An Epitaph’,
Detroit Free Press,
1 ottobre 1916, p. 72.
Detroit, Michigan