
Proverbio siciliano:
Hai mangiato l’asino e ora ti confondi per la coda?
Questo detto fotografa un errore tipico nella leadership: prendere una decisione coraggiosa e poi esitare davanti a un dettaglio insignificante.
Nel management accade spesso:
- Un CEO approva un’acquisizione importante, ma tentenna davanti ai costi del rebranding.
- Un manager riorganizza il team, ma non riesce a confrontarsi con un collaboratore che non funziona.
- Una trasformazione parte con visione, ma si spegne nel silenzio quando arrivano le difficoltà.
Non sono semplici contraddizioni, sono il segno di un coraggio incompleto, forte all’inizio e debole alla fine.
Tre promemoria per chi guida:
- Assumiti tutto il peso delle tue decisioni.
Se fai il salto, portalo a termine — in pubblico e in privato. Il coraggio a metà non è coraggio. - Le esitazioni piccole lanciano segnali grandi.
L’integrità si gioca nei dettagli. Un leader che non gestisce la “coda” rischia di compromettere l’intera strategia. - Non scambiare la paura del giudizio per prudenza.
Ritirarsi per salvare la faccia non è saggezza: è vanità.
Il proverbio è un avvertimento, la vera leadership non è solo cominciare con coraggio, è finire con coerenza.
Se hai mangiato l’asino intero, non ti confondere per la coda.