Cui veni appressu, cunta li pedati

(Chi viene dopo conta le pedate)

Questo proverbio siciliano è una perla di saggezza popolare intrisa di amarezza, realismo e una certa vena sarcastica.

Letteralmente, significa che chi arriva dopo dovrà fare i conti con le impronte lasciate da chi è passato prima—ma il senso metaforico è ben più profondo.

Affrettati lentamente…magari senza muoverti affatto

Solo le lingue plasmate dalla lunga durata della storia sanno generare espressioni tanto raffinate quanto paradossali, come quella che riecheggia, da generazioni, nelle case siciliane.

Un genitore osserva il figlio agitato, indica un punto preciso sul pavimento e, con tono secco, ordina: “Ammuòviti fèrmu, cà.” Muoviti, ma stando fermo. Qui. Esattamente qui.

A parità di fattori, la spiegazione più semplice è quella da preferire

Il rasoio di Occam

Guglielmo di Occam, frate francescano del XIV secolo, ci ha lasciato un principio tanto evidente quanto ignorato:
“Entia non sunt multiplicanda praeter necessitatem.”
Tradotto:
“Non moltiplicare gli enti oltre il necessario.”

Oggi il principio è spesso applicato in ambiti investigativi, scientifici e logici, nella forma:
“A parità di fattori, la spiegazione più semplice è quella da preferire.”

Se hai bisogno di un testimone, sii tu stesso

«Se mai ti sentissi tentato di cercare approvazione altrui, renditi conto che hai compromesso la tua integrità.
Se hai bisogno di un testimone, sii tu stesso.»
(Epitteto)

Questa citazione di Epitteto è un potente invito all’autonomia interiore e all’integrità personale.

Morirò giovane

Da quando ho compiuto trent’anni, ho spesso detto — a metà tra una battuta e una confessione — “Morirò giovane”.

Era il tipo di frase che faceva calare il silenzio.
Alcuni ridevano con imbarazzo, altri cambiavano discorso, incerti se prenderla come umorismo nero o come una tristezza trattenuta.
La maggior parte la liquidava come un vezzo drammatico — una di quelle uscite da poeta in cerca d’effetto.

In fondo alla scala sociale, la solidarietà non è carità — è comunità

Se sei nei guai, ferito o nel bisogno, vai dai poveri.
Sono gli unici che ti aiuteranno, gli unici davvero.»
(John Steinbeck)

Non è solo un’osservazione sociale. È un atto d’accusa morale, un commento politico e una verità profondamente umana, distillata in una sola frase.

La stupidità è infinitamente più affascinante dell’intelligenza

“La stupidità è infinitamente più affascinante dell’intelligenza, infinitamente più profonda.
L’intelligenza ha dei limiti, la stupidità no”.
(Claude Chabrol)

Chabrol suggerisce che la stupidità sia affascinante, non per le sue qualità positive, ma per la sua imprevedibilità.

Il linguaggio della politica

Oggi il vero diavolo è l’approssimazione.

Per diavolo, intendo quel tipo di negatività senza riscatto, che non può generare alcun bene.

Lo ritroviamo nei discorsi vaghi, nelle generalizzazioni, nell’imprecisione del pensiero e delle parole, soprattutto quando sono accompagnati da arroganza e petulanza.

Il lavoro è professione, e la professione dà forma all’anima dell’azienda

Le persone non restano in azienda perché devono.
Restano perché conta.

Lavorare a lungo in un’azienda significa molto più che acquisire competenze: significa entrare in relazione con un’identità — e contribuire a plasmarla.

L’uguaglianza, mito fondativo della modernità

(Nulla è tanto ineguale quanto l’uguaglianza stessa.)
(Plinio il Vecchio)

L’uguaglianza si è imposta come la grande parola d’ordine dell’età moderna, il vessillo simbolico sotto cui si combattono battaglie civili, sociali, politiche.
Essa incarna un’aspirazione nobile — una società più giusta, più inclusiva, più umana.

L’ingegneria strutturale …

«… è l’arte di modellare strutture costituite da materiali che non conosciamo a fondo, in forme che non sappiamo analizzare con precisione, sottoposte a forze che non possiamo prevedere accuratamente, il tutto con una disinvoltura che il grande pubblico non può neanche immaginare.»
(Giulio Maier)

“Ma tu non l’hai fatto”

La locuzione latina carpe diem, che significa “cogli l’attimo”, assume una risonanza più profonda e delicata quando viene osservata attraverso il filtro della memoria affettuosa.

Tradizionalmente, carpe diem è interpretato come un invito all’azione: vivere con audacia, inseguire la gioia, non rimandare i propri sogni.

Leggere il presente con gli occhi di un visionario medievale: Ibn Khaldūn e i cicli dell’impero

ʿAbd al-Raḥmān Ibn Khaldūn (Tunisi, 1332 – Il Cairo, 1406), una delle menti più lucide del mondo euro-mediterraneo medievale, offrì una critica penetrante del declino della civiltà islamica. Considerato da molti studiosi un precursore di Hobbes, Vico e Marx, è ampiamente riconosciuto come il più influente filosofo e sociologo del suo tempo.

La medicina alternativa

“Mi curerò con una medicina alternativa quando mi ammalerò di una malattia alternativa”.
(Piero Angela, giornalista, saggista e divulgatore scientifico, 1928-2922)

La medicina alternativa fa riferimento a pratiche non convenzionali rispetto alla medicina scientifica, come omeopatia, agopuntura, fitoterapia, ecc.

Non è necessario che la gente sia malvagia, ma solo che sia priva di spina dorsale

“Una civiltà non viene distrutta da persone malvagie; non è necessario che la gente sia malvagia, ma solo che sia priva di spina dorsale.”(James A. Baldwin) Le civiltà crollano non tanto per i malvagi, che di solito sono pochi e ben riconoscibili, ma per le moltitudini che, per paura, per abitudine o per pigrizia, scelgono … Leggi tutto