Zanni
Lo “Zanni” era un personaggio comico del teatro romano antico che divenne poi una figura tipica della commedia dell’arte. Uno degli esempi più riconoscibili di questo tipo è Arlecchino.
Le radici del termine risalgono ancora più indietro — all’antica Grecia — dove la parola “Sannos” indicava qualcuno di sciocco o ridicolo.
Questa idea fu assorbita nel teatro romano, ricevendo perfino una menzione da Cicerone.
Nei dialetti lombardi e veneti, il nome Giovanni divenne “Zanni”, che divenne la base del nome del personaggio.
In origine, lo “Zanni” era un’unica figura comica.
Ma nel Cinquecento, nella commedia dell’arte, il personaggio si divise in due tipi familiari: uno astuto e agile, l’altro tardo e goffo.
In Inghilterra, il personaggio ispirò la parola zany.
In inglese, come aggettivo, indica qualcuno di disinibito, eccentrico e divertente.
Come sostantivo, un tempo descriveva una figura clownesca che imitava comicamente un altro clown — essenzialmente lo sciocco aiutante di una coppia comica.
Una persona zany è qualcuno che è divertentemente stravagante o comicamente eccentrico.
Definizioni dell’inglese britannico:
- Comicamente o fantasiosamente piacevole; spiritosamente buffo, soprattutto nel comportamento
- Un clown o buffone, in particolare nelle commedie più antiche, noto per deridere altri interpreti in modo ridicolo
- Una persona sciocca o assurdamente ridicola
Definizioni dell’inglese americano:
- Assurdamente o fantasiosamente buffo; da clown
- Qualcuno che fa lo sciocco per divertire gli altri
- Una persona estremamente eccentrica o comicamente imprevedibile
- Un personaggio comico secondario che parodia il proprio maestro
- Un clown o buffone professionista
- Una persona priva di intelligenza o di buon giudizio
- Un seguace obbediente in modo cieco
Sinonimi:
Sciocco, divertente, folle, strampalato, buffo, arguto, bizzarro, strano, fantasioso, pazzo