Non c’è nulla di nobile nell’essere superiore a qualcun altro

“Non c’è nulla di nobile nell’essere superiore a qualcun altro, la vera nobiltà consiste nell’essere superiore a chi eravamo ieri.”
(Ernest Hemingway)

L’ambizione ha un talento sottile: ci spinge a misurare il nostro valore in base agli altri, come se la vita fosse una classifica.

Conferenza in Polonia

Oggi ho partecipato come relatore a una conferenza in Polonia, condividendo riflessioni e esperienze del mio settore: l’ingegneria, l’ispezione e la manutenzione delle gigantesche pale eoliche.

Tra gli interventi, uno in particolare ha attirato la mia attenzione: una presentazione dedicata alla “filosofia delle 6R”, un’evoluzione moderna dei principi di sostenibilità che va ben oltre il tradizionale “Riduci, Riutilizza, Ricicla”.

Il saggio usa il suo sapere quando il momento è giunto

“Il saggio usa il suo sapere quando il momento è giunto.
L’uomo prudente aspetta il momento giusto.
Il pazzo lo anticipa.
L’imbecille lo lascia passare.”
(Dal film “Mai Arrendersi”)

Il saggio parla poco, osserva molto e agisce quando il silenzio degli altri è più rumoroso delle parole.
L’uomo prudente, aspetta: magari un po’ troppo, ma almeno con stile.

In Sicilia, quando facciamo qualcosa, la facciamo in grande o niente

“In Sicilia, quando facciamo qualcosa, la facciamo in grande o niente.
Ecco perché spesso non facciamo niente.”
(Pino Caruso)

Questa battuta è autoironia e contemporaneamente una verità profonda: in Sicilia (e non solo) esiste una naturale avversione per la mediocrità.

Le grandi cose si compiono con la riflessione, la forza del carattere e il giudizio

“Non è con la forza dei muscoli, con la velocità o con la destrezza fisica che si compiono le grandi cose, ma con la riflessione, la forza del carattere e il giudizio.”(Cicerone) La forza può muovere la materia, la velocità accelera il movimento, l’abilità esegue; eppure nessuna di queste dà senso o direzione. La riflessione … Leggi tutto

Càlati juncu ca passa la china

Oggi un caro amico si è trovato davanti a un muro: una persona che ragionava con il classico “Dopo di me il diluvio!”, senza alcuna apertura a un dialogo costruttivo.

Gli ho suggerito di non cedere alla tentazione di un confronto pubblico, che avrebbe prodotto solo amarezza e nessun risultato concreto.

Si la superbia fussi ‘nfirmitati nni murissiru cchiù di la mitati

«Se la superbia fosse una malattia, più della metà di noi sarebbe già morta.»

Questo proverbio siciliano trasforma l’arroganza in un’epidemia mortale.
Non parla della dignità sana, ma della superbia gonfia che rifiuta di ascoltare, nasconde gli errori e acceca il giudizio.