Le grandi cose si compiono con la riflessione, la forza del carattere e il giudizio

“Non è con la forza dei muscoli, con la velocità o con la destrezza fisica che si compiono le grandi cose, ma con la riflessione, la forza del carattere e il giudizio.”(Cicerone) La forza può muovere la materia, la velocità accelera il movimento, l’abilità esegue; eppure nessuna di queste dà senso o direzione. La riflessione … Leggi tutto

Questo post è una sfida — contro il sottoscritto! – 1

Mi sono imbattuto in un post su Facebook dedicato all’arte dell’insulto, in particolare nella cultura britannica, che citava questa gustosissima raffica shakespeariana:
«You scullion! You rampallian! You fustilarian!»
Enrico IV, Parte II (Atto II, Scena 1)

Così … ho provato a elaborare degli equivalenti nelle lingue che conosco.

Càlati juncu ca passa la china

Oggi un caro amico si è trovato davanti a un muro: una persona che ragionava con il classico “Dopo di me il diluvio!”, senza alcuna apertura a un dialogo costruttivo.

Gli ho suggerito di non cedere alla tentazione di un confronto pubblico, che avrebbe prodotto solo amarezza e nessun risultato concreto.

SOS: Slower, Older, and Smarter

Tradotto: Lentamente, Più anziani, Più saggi.

Andare più lentamente non è un ritardo: è progettazione.
Essere più anziani non è un declino: è prospettiva.
Essere più saggi non è furbizia: è prudenza.

“Lu tempu e la spirienza fannu nasciri la prudenza” — il tempo e l’esperienza fanno nascere la prudenza, dice un proverbio siciliano.

Sono italiano

Porto il cuore in vista, dove il sole può scaldarlo e il vento può ferirlo.
Nel petto, un fuoco che non si piega né all’acqua né alle catene.
Sulle labbra, parole che corrono avanti senza che paura possa fermarle.

Il silenzio non è mai stato il mio rifugio — ho sempre cercato il confine dove le voci si alzano e le verità si scontrano.

Si la superbia fussi ‘nfirmitati nni murissiru cchiù di la mitati

«Se la superbia fosse una malattia, più della metà di noi sarebbe già morta.»

Questo proverbio siciliano trasforma l’arroganza in un’epidemia mortale.
Non parla della dignità sana, ma della superbia gonfia che rifiuta di ascoltare, nasconde gli errori e acceca il giudizio.

La libertà senza misura non è libertà — è caos

(Ispirato a Simone Weil, “La rivelazione greca”)

Gli antichi Greci lo avevano compreso molto prima di noi.
Sul tempio di Apollo a Delfi avevano inciso due massime che ancora oggi sono una bussola per l’umanità: μηδὲν ἄγαν (mēdén ágan, “nulla di troppo”) e γνῶθι σεαυτόν (“conosci te stesso”).

Cu si senti comudu, è sempri vistutu bonu

Chi si sente a proprio agio è sempre ben vestito.
(proverbio siciliano)

Lo stile non è un’etichetta. È una sensazione.

Dimentica le passerelle: la vera eleganza si trova in ciò che veste non solo il corpo, ma anche la vita.
Un abito può portare un nome famoso, ma se stringe, tira o ti fa dubitare di te stesso allo specchio, non è stile: è teatro.

Siamo semplicemente, inequivocabilmente, siciliani

Un amico straniero ha risposto al mio post di ieri con una domanda intrigante, e ho pensato che valesse la pena condividere la risposta con tutti:
Sono curioso. Data la ricca diversità etnica della Sicilia, capita spesso di incontrare persone di origine greca, nordafricana o germanica in tutta l’isola?

Sì — ma non nel modo che ci si potrebbe immaginare, con comunità greche, nordafricane o germaniche ben distinte.

Ecco perché vivo qui: non perché sia più facile, ma perché è più umano

Sono italiano con radici tedesche …
… e vivo in Sicilia — che è, di per sé, un altro mondo culturale a sé stante.

Nel corso degli anni ho cercato di raccontare l’Italia, e in particolare la Sicilia, ad amici provenienti da ogni parte del mondo.
Spesso lo faccio con i miei post, in cui la vita quotidiana si intreccia con le tradizioni siciliane e con quelle piccole, inconfondibili stranezze italiane.